Archiviato martedì, 29 aprile 2008 in: donne, news, storie, cronaca, violenze, violenze psicologiche



L'orribile conferma è giunta poco fa dal test del Dna: Josef Fritzl è il padre dei sei bambini avuti dalla figlia Elisabeth. Sono suoi quindi i figli nati dall'incesto, consumatosi nella cittadina austriaca di Amstellen. Ed è di oggi la notizia che Fritzl
era pregiudicato proprio per abusi sessuali. Lo riferiscono il quotidiano austriaco "Die Presse" e il britannico "Times", secondo cui a carico di Frtizl peserebbe anche un'altra condanna per incendio doloso risalente agli anni '60. Ma un terribile interrogativo pesa sulle indagini: qualcuno potrebbe avere aiutato Frtizl a realizzare il suo piano criminale. Una fotografia scattata in Thailandia proverebbe che l'uomo nel 1998 era all'estero. Questo significherebbe che durante la sua assenza qualcuno ha accudito e portato cibo ai suoi prigionieri. Inoltre secondo alcuni vicini di casa Fritzl sarebbe stato un grande amante della Thailandia, nota meta di turismo sessuale. La7

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Archiviato domenica, 30 marzo 2008 in: news, moda, statistiche, violenze


Da sospiri: Miss Landmine Angola 2008, è il concorso di bellezza dedicato alle donne che hanno subito danni dall'esplosione di una mina. Il premio per la vincitrice è una protesi per la gamba.


mine antiuomo inesplose  

 100.000.000

persone mutilate o uccise ogni anno  15.000
costo medio di una mina (lire)   15.000
costo medio per disattivarla (lire)   10.000.000
mine prodotte ogni anno    10.000.000
paesi inquinati da mine  62

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Archiviato giovedì, 27 marzo 2008 in: donne, lettere, storie, violenze


Mi è arrivata una mail nella quale una donna disperata mi racconta il suo dramma. Io non so cosa fare per lei e riesco solo a starle vicino col pensiero. Le ho chiesto il permesso di pubblicare la sua lettera e mi ha autorizzata chiedendomi di scrivere solo il suo nome: «Magari più gente sa della mia situazione, e più gente si rende conto di che razza di uomo è il mio ex, che mi costringe a subire tutte le sue angherie, le sue vessazioni. E alla fine quale sarebbe la mia colpa? Niente... sono solo colpevole di voler essere madre. Tante belle cose carissima Tina, e grazie ancora per l'attenzione dimostratami».
Vorrei soltanto un po' di giustizia

Tisbe @ 14:51 | commenti (1)(popup) | | | http://www.wikio.it | post<li>

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Archiviato venerdì, 07 marzo 2008 in: donne, donna e mobbing


sisucreations.altervista.org/festa-donne.htmlImage Hosted by ImageShack.us

Che quello che vorrebbe rappresentare questa Festa possa durare tutto l'anno e che la Donna venga sempre più rispettata ed ogni violenza su di essa punita. Se volete potete vedere la mia pagina sopra l'immagine. Grazie. Gio

Gianin @ 21:01 | commenti (1)(popup) | | | http://www.wikio.it | post<li>

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Archiviato mercoledì, 27 febbraio 2008 in: donne, news, medicina


La Stampa - Lui, 24 ore in mano, corre via per l'ennesimo viaggio d'affari. Lei lo saluta, circondata dai marmocchi: un cliché superato? Macché. Dopo quattro decadi di lotte per buttare giù le barriere tra i sessi le differenze di genere rimangono e non solo per motivi sociali. Sono le stesse radici biologiche, impossibili da «estirpare», a imporre il gap, guidando il destino di uomini e donne in direzioni diverse: l'uno verso la scalata al successo e l'altra verso posizioni di minore prestigio, ma conciliabili con la famiglia.

È la verità raccontata dal libro «The Sexual Paradox. Extreme Men, Gifted Women and the Real Gender Gap», in uscita negli Usa, secondo cui il cervello delle donne non è «cablato» per il successo. L’autrice - la psicologa Susan Pinker - guida i lettori alla scoperta dei motivi biologici per cui, sebbene molte raggiungano i gradini alti della professione, sono ancora pochissime le donne che arrivano in cima.
Per l'articolo completo clicca QUI

Tisbe @ 08:25 | commenti (2)(popup) | | | http://www.wikio.it | post<li>

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Archiviato mercoledì, 06 febbraio 2008 in: news, storie, violenze


Seven Magazine - In Messico e in Guatemala le donne vengono violentate e uccise a tassi allarmanti, ma la stragrande maggioranza dei colpevoli non vengono assicurati alla giustizia. Nello stato di Chihuahua 177 funzionari statali sono sotto processo per negligenza nel trattamento di questi casi.
Secondo Amnesty International, circa 400 giovani donne sono state uccise o rapite nelle città di Juárez e Chihuahua, in Messico dal 1993. In Guatemala, oltre 2500 donne e ragazze sono state uccise dal 2001. In Messico, la brutalità con cui gli assalitori rapiscono e uccidono le donne va oltre l'atto di uccidere in un numero significativo di casi. Molte delle donne sono tenute prigioniere per più giorni e sottoposte a umiliazioni, torture e violenza sessuale prima di essere uccise. In Guatemala, alcune delle vittime avevano la gola tagliata, sono state picchiate, fucilate o pugnalate a morte. Molti corpi mostrato segni di stupro, tortura, mutilazione o smembramento.

Tisbe @ 09:10 | commenti (2)(popup) | | | http://www.wikio.it | post<li>

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Archiviato venerdì, 25 gennaio 2008 in: news, medicina, violenze psicologiche


El Giramundo - Non basta che la Lombardia abbia la più alta percentuale di medici Obiettori di Coscienza (2 su 3 nella regione e il 63% a Milano) e, se una donna si reca in consultorio per l'interruzione di gravidanza e si sente rispondere che non può avere le informazioni che cerca, ma in compenso viene indirizzata al più vicino Centro di Aiuto alla Vita;

che, dallo scorso anno, la stessa Regione abbia disposto l'obbligo di sepoltura dei feti
e che lo stesso decreto viene copiato dal condannato governatore alla Regione Sicilia;

non è abbastanza quanto accade da diversi anni che sembra legittimare un'iniziativa provocatoria e discutibile come la Moratoria contro l'aborto;

da ieri sono state approvate modifiche alla Legge 194, in base alle linee di indirizzo della Regione, già adottate dagli ospedali Mangiagalli e San Paolo di Milano,
per rendere più difficile abortire.

Si riduce di undici giorni la possibilità di decidere: normalmente viene considerata la 24ª settimana come tempo limite per l'aborto terapeutico, ridotto, invece a 22 settimane e 3 giorni.
E' vincolata l'interruzione di gravidanza per motivi di salute al via libera di un'équipe di specialisti (tra cui, eventualmente, anche uno psichiatra)
e vietato l'aborto selettivo in una gravidanza gemellare in assenza di problemi fisici o psichici.

Si tratta di una scelta illegittima che viola il diritto della donna a ricevere le prestazioni sanitarie minime essenziali che sono definite dalla legge dello Stato!!

La Corte costituzionale ha anzi precisato che il nucleo fondamentale della 194, in quanto relativo al riconoscimento di diritti costituzionalmente garantiti non è inficiabile ad opera di leggi ordinarie, perché si tratta di disposizioni legislative ordinarie a contenuto costituzionalmente vincolato perchè leggi ordinarie la cui eliminazione determinerebbe la soppressione di una tutela minima per situazioni che tale tutela esigono secondo la Costituzione.
Se lo Stato non può sopprimere la tutela minima, tanto meno può la Regione o il singolo ospedale.
Non si possono quindi violare i limiti della normativa (nè in eccesso, nè in difetto, visto che lo scopo della 194 è proprio di trovare un bilanciamento tra i diritti della madre e quelli del concepito).


Noi donne, diciamo BASTA a questi attacchi moralistici ed ipocriti.

Tisbe @ 18:35 | commenti (popup) | | | http://www.wikio.it | post<li>

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Archiviato venerdì, 25 gennaio 2008 in: news, iniziative, violenze


Città del Messico, 24 gen. (Ap) - Bus per sole donne, nel tentativo di ridurre i numerosi casi di abusi sessuali e stupri perpetrati in strada ai loro danni. E' quanto ha pensato di fare l'amministrazione di Città del Messico, per cercare di ridurre il fenomeno della violenza sulle donne.

Nonostante i tentativi della sicurezza locale di ridurre i rischi, soprattutto attraverso l'inaugurazione di un servizio notturno per sole donne nella metropolitana, gli episodi di violenza nei confronti nella capitale non hanno fatto segnare una sostanziale riduzione.

L'amministrazione comunale ha così deciso di andare oltre e, la scorsa settimana, ha inaugurato un nuovo servizio bus, per sole donne, contraddistinto da alcuni segni di colore rosa che impongono il divieto di accesso agli uomini.

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Archiviato martedì, 22 gennaio 2008 in: donne, news, storie, cronaca, violenze


La storia di Alicja Tysiac, una giovane donna polacca che, pur soffrendo di un grave handicap visivo si è vista rifiutare un aborto, mette dolorosamente in evidenza la situazione tragica delle donne che oggi in Europa sono private dei loro diritti fondamentali.

Alicja ha vinto il processo contro il governo polacco davanti alla corte Europea di Giustizia di Strasburgo, che ha riconosciuto il mancato rispetto dei suoi diritti individuali; ma è tuttora soggetta alle pressioni e alle minacce degli integralisti cattolici. In Polonia, ma anche in Irlanda, a Cipro, a Malta, ad Andorra, e ora anche in Lituania, le donne sonno oggetto di restrizioni circa il diritto all’aborto o al puro e semplice divieto, in molti altri paesi questo diritto è contestato o minacciato per il crescente integralismo religioso.

Sulla questione dei diritti sessuali e riproduttivi, come sugli altri diritti, chiediamo l’ armonizzazione dei diritti delle donne verso le legislature più avanzate e più progressiste e invitiamo tutte le femministe di tutti i paesi d’Europa a far sentire questa esigenza con lettere, domande d’ udienza, delegazioni alle ambasciate di questi paesi e a tenerci informate degli sviluppi. Il movimento femminista europeo rappresenta una forza sociale critica che lavora per costruire un'altra Europa, democratica laica e pacifista. Uniamoci contro l’ oscurantismo. La raccolta firme è in corso a livello europeo.
Unitevi all’appello.

Scrivere nome cognome, email, indirizzo, associazione a cui si appartiene e paese a: ife@efi-europa.org

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Archiviato martedì, 08 gennaio 2008 in:


Dal Blog di Giacomo Montana http://agimurad.splinder.com

Gabriel-Garcia-Marquez

 
“Si congeda un genio”


Gabriel García Márquez si è ritirato dalla vita pubblica per ragioni di salute: cancro linfatico.

Ora sembra che sia sempre più grave. Ha spedito una lettera di congedo ai suoi amici, e grazie a Internet, ora questa lettera si sta diffondendo.

Gabriel-Garcia-Marquez


“Se per un istante Dio si dimenticasse che sono una marionetta di stoffa e mi facesse dono di un pezzo di vita, probabilmente non direi tutto ciò che penso, ma penserei a tutto ciò che dico.
Valuterei le cose, non per il loro valore, ma per ciò che significano.
Dormirei poco, sognerei di più, essendo cosciente che per ogni minuto che teniamo gli occhi chiusi, perdiamo sessanta secondi di luce.
Andrei avanti quando gli altri si ritirano, mi sveglierei quando gli altri dormono.
Ascolterei quando gli altri parlano e con quanto piacere gusterei un buon gelato al cioccolato
Se Dio mi desse un pezzo di vita, mi vestirei in modo semplice, e prima di tutto butterei me stesso in fronte al sole, mettendo a nudo non solo il mio corpo, ma anche la mia anima.
Dio mio se avessi un cuore, scriverei il mio odio sul ghiaccio e aspetterei l’arrivo del sole. Sulle stelle dipingerei una poesia di Benedetti con un sogno di Van Gogh e una canzone di Serrat sarebbe la serenata che offrirei alla luna.
Annaffierei le rose con le mie lacrime per sentire il dolore delle loro spine e il rosso bacio dei loro petali.
Dio mio se avessi un pezzo di vita, non lascerei passare un solo giorno senza dire alle persone che amo, che le amo. Direi ad ogni uomo e ad ogni donna che sono i miei prediletti e vivrei innamorato dell’amore.
Mostrerei agli uomini quanto sbagliano quando pensano di smettere di innamorarsi man mano che invecchiano, non sapendo che invecchiano quando smettono di innamorarsi!
A un bambino darei le ali, ma lascerei che imparasse a volare da solo.
Ai vecchi insegnerei che la morte non arriva con la vecchiaia, ma con la dimenticanza.
Ho imparato così tanto da voi, Uomini... Ho imparato che ognuno vuole vivere sulla cima della montagna, senza sapere che la vera felicità sta nel come questa montagna è stata scalata.
Ho imparato che quando un neonato stringe per la prima volta il dito del padre nel suo piccolo pugno, l’ha catturato per sempre.
Ho imparato che un uomo ha il diritto di guardare dall’alto in basso un altro uomo solo per aiutarlo a rimettersi in piedi.
Da voi ho imparato così tante cose, ma in verità non saranno granchè utili, perchè quando mi metteranno in questa valigia, starò purtroppo per morire.
Dì sempre ciò che senti e fa’ ciò che pensi.
Se sapessi che oggi è l’ultima volta che ti guardo mentre ti addormenti, ti abbraccerei fortemente e pregherei il Signore per poter essere il guardiano della tua anima.
Se sapessi che oggi è l’ultima volta che ti vedo uscire dalla porta, ti abbraccerei, ti darei un bacio e ti chiamerei di nuovo per dartene altri.
Se sapessi che oggi è l’ultima volta che sento la tua voce, registrerei ogni tua parola per poterle ascoltare una e più volte ancora.
Se sapessi che questi sono gli ultimi minuti che ti vedo, direi “ti amo” e non darei scioccamente per scontato che già lo sai.
Sempre c’è un domani e la vita ci dà un’altra possibilità per fare le cose bene, ma se mi sbagliassi e oggi fosse tutto ciò che ci rimane, mi piacerebbe dirti quanto ti amo, che mai ti dimenticherò.
Il domani non è assicurato per nessuno, giovane o vecchio. Oggi può essere l’ultima volta che vedi chi ami. Perciò non aspettare oltre, fallo oggi, perché se il domani non arrivasse, sicuramente compiangeresti il giorno che non hai avuto tempo per un sorriso, un abbraccio, un bacio e che eri troppo occupato per regalare un ultimo desiderio.
Tieni chi ami vicino a te, digli quanto bisogno hai di loro, amali e trattali bene, trova il tempo per dirgli “mi spiace”, “perdonami”, “per favore”, “grazie” e tutte le parole d’amore che conosci.
Nessuno ti ricorderà per i tuoi pensieri segreti. Chiedi al Signore la forza e la saggezza per esprimerli. Dimostra ai tuoi amici e ai tuoi cari quanto sono importanti”.

Notizie sulla sua vita di Gabriel García Márquez:

http://it.wikipedia.org/wiki/Gabriel

 

 

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